LA PALESTRA DELLA SALUTE
i Medici Gerace Antonino, Eboli Paolo, Pesce Gianluca, e il consulente Tegano Giuseppe collaborano con il Prof. Frank Nania in un progetto dedicato alla salute e alla prevenzione.
RIZZICONI – La salute non si costruisce soltanto quando compare una malattia. Si costruisce di giorno in giorno, attraverso la prevenzione, il movimento, stili di vita corretti e un’attenzione costante alla propria condizione fisica.
È da questa consapevolezza che nasce il nuovo progetto di ASD Planet Sport, realtà di Rizziconi che amplia le proprie attività mettendo in relazione il mondo della medicina generale con quello delle Scienze Motorie.
I Protagonisti di questa nuova collaborazione sono: Gerace Antonino, Eboli Paolo e Pesce Gianluca, medici di medicina generale, insieme a Tegano Giuseppe, informatore scientifico. A coordinare il progetto è Frank Nania, laureato in Scienze Motorie, chinesiologo e responsabile della palestra Planet Sport.
L’obiettivo è sviluppare un modello di collaborazione nel quale la persona possa essere seguita attraverso un percorso strutturato: dalla valutazione iniziale e dall’anamnesi, alla programmazione dell’attività motoria, fino al monitoraggio dei risultati e ai periodici controlli del medico.
Dalla medicina alla palestra: un percorso condiviso
L’idea alla base del progetto è superare la concezione della palestra come semplice luogo dedicato all’allenamento.
La palestra Planet Sport vuole diventare sempre più uno spazio nel quale l’attività motoria possa essere utilizzata, quando appropriato, come parte di un percorso orientato alla prevenzione e alla promozione della salute.
Il punto di partenza è la persona.
Prima di programmare qualsiasi attività motoria su un soggetto è importante conoscerne la storia, le abitudini, il livello di attività fisica, gli obiettivi e le eventuali problematiche già presenti.
L’anamnesi e la valutazione iniziale permettono di raccogliere informazioni fondamentali. Quando sono presenti condizioni cliniche o fattori di rischio, il confronto con il medico diventa parte integrante del percorso.
Prevenzione primaria: intervenire prima
Una delle finalità del progetto è promuovere la prevenzione primaria.
Muoversi regolarmente, ridurre la sedentarietà e adottare uno stile di vita attivo sono elementi importanti per la salute generale.
La palestra può quindi diventare un luogo nel quale la persona viene accompagnata a sviluppare una maggiore consapevolezza dell’importanza del movimento e della continuità.
Non si tratta semplicemente di allenarsi, ma di imparare a inserire l’attività fisica nella propria quotidianità in modo adeguato alle proprie caratteristiche.
Prevenzione secondaria e condizioni croniche
Il progetto guarda anche alla prevenzione secondaria e alle persone che presentano fattori di rischio o condizioni croniche stabilizzate.
In questi casi l’attività motoria richiede particolare attenzione e personalizzazione.
Il programma viene costruito nell’ambito delle competenze del chinesiologo e tenendo conto delle indicazioni del medico e delle caratteristiche individuali della persona.
L’obiettivo non è sostituire le cure mediche, ma integrare, quando appropriato, l’attività motoria all’interno di un percorso più ampio di gestione della salute.
Anamnesi, programmazione e monitoraggio
Il progetto si basa su un principio fondamentale: il percorso non termina con la prima valutazione.
Dopo l’anamnesi e la valutazione iniziale, viene programmata l’attività motoria sulla base degli obiettivi e delle caratteristiche della persona.
Successivamente il lavoro viene monitorato dai medici.
La frequenza dell’attività, la risposta all’esercizio, i progressi funzionali e gli altri parametri individuati nel percorso possono essere verificati nel tempo.
Questo permette, quando necessario, di modificare e adattare il programma.
Parallelamente, il medico può continuare a seguire la situazione clinica attraverso i propri controlli periodici.
Il percorso può quindi essere sintetizzato in cinque parole:
conoscere, programmare, muovere, monitorare, verificare.
Il valore della collaborazione tra professionisti
La forza di un progetto di questo tipo sta nella collaborazione tra competenze differenti.
Il medico di medicina generale mantiene il proprio ruolo nella valutazione e nella gestione clinica del paziente.
Il chinesiologo mette a disposizione le proprie competenze nell’ambito dell’attività motoria e della programmazione dell’esercizio.
Il messaggio della “mission” grazie al supporto della figura del consulente scientifico, verrà più facilmente veicolato nelle varie realtà dove maggiormente l’azione del progetto “Palestre della salute” si prefiggerà di poter intervenire.
Al centro rimane sempre la persona.
Una collaborazione efficace richiede comunicazione, chiarezza dei ruoli, rispetto delle competenze professionali e, naturalmente, attenzione alla privacy e al consenso della persona nella gestione delle informazioni.
Frank Nania: «Non vogliamo una palestra che si limiti all’allenamento»
«Con questo progetto – spiega Frank Nania, presidente di ASD Planet Sport – vogliamo dare un significato ancora più ampio al concetto di palestra».
«La nostra idea è creare un percorso nel quale l’attività motoria venga proposta in maniera consapevole, personalizzata e monitorata, collaborando con i professionisti che seguono la persona».
«Il nostro obiettivo non è sostituire il medico e non è promettere soluzioni miracolose. Al contrario, vogliamo che ogni professionista possa svolgere il proprio ruolo e che la persona possa essere accompagnata nel tempo».
Il controllo dei risultati
Un aspetto centrale del progetto sarà la verifica del lavoro svolto.
Perché un percorso di salute sia realmente significativo, non basta iniziare: bisogna verificare come sta procedendo.
Le valutazioni motorie e funzionali, insieme agli elementi clinici che saranno monitorati dal medico, permetteranno di avere un quadro dell’evoluzione della persona.
Il controllo periodico consentirà inoltre di comprendere se gli obiettivi iniziali siano stati raggiunti o se sia necessario modificare il percorso.
È questa continuità che può trasformare l’attività fisica da semplice abitudine a parte consapevole di un progetto di salute.
Una nuova idea di palestra
Da Rizziconi parte quindi un progetto che punta a mettere la persona al centro e a creare un collegamento più stretto tra medicina, attività motoria e prevenzione.
La collaborazione tra Gerace Antonino, Eboli Paolo, Pesce Gianluca, Tegano Giuseppe e Frank Nania rappresenta l’avvio di un percorso che potrà svilupparsi nel tempo attraverso nuove attività e iniziative dedicate alla popolazione.
Per ASD Planet Sport la direzione è chiara: promuovere una cultura nella quale la prevenzione non inizi quando compare un problema, ma molto prima.
Perché prendersi cura della propria salute significa anche imparare a muoversi, conoscere il proprio corpo, seguire corretti stili di vita e verificare nel tempo i risultati del proprio impegno.
ASD Planet Sport – Rizziconi: movimento, prevenzione e attenzione alla persona.
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